“L’Informazione è il fondamento di tutto”  Dr Pang Ming

Da Cuore a Cuore A.S.D.

Tratto dal libro:

LO SPIRITO DEL REIKI – Il manuale completo
W.Lubeck – F.A.Petter – W.L.Rand
Mediterranee

 

Intensificazione dell’energia nel 1° livello

Purtroppo, pochi sanno che alcune tecniche molto efficaci di intensificazione dell’energia possono essere applicate anche nel 1°livello del metodo Usui di guarigione naturale. Per inciso, tali tecniche sono anche in grado di accrescere enormemente l’efficacia di quasi tutti i tipi di trattamento nel 2° e 3° livello.

Il tocco “omeopatico”
Quasi senza toccarle, massaggiate molto delicatamente le zone che intendete trattare per un periodo compreso tra i 20 secondi e i 2 minuti, quindi ponete come al solito le mani su di esse. Secondo la regola di Arndt Schulze (dal campo della biocibernetica), impulsi lievi stimolano le attività vitali, mentre quelli forti le inibiscono. Gli impulsi leggeri della tecnica del massaggio cui abbiamo appena accennato dirigono l’attenzione della consapevolezza fisica nell’area interessata e aumentano le capacità di percezione del corpo e nel contempo la ricettività. Con tale preparazione, vi è un assorbimento molto maggiore di Reiki.
Massaggio dell’aura

Mantenete delicatamente le mani due o tre dita al di sopra dell’area da trattare per circa 20 secondi e armonizzatevi con essa, lasciando poi che le mani comincino a muoversi lentamente e assicurandovi che i palmi siano sempre rivolti verso il corpo del paziente. Dopo una ventina di secondi, trattenete di nuovo delicatamente le mani per altri 20 secondi e armonizzatevi. Ripete diverse volte la tecnica, dopo di che seguite la posizione come al solito. Rilassare l’aura rende più agevole il flusso energetico nel corpo, perché il Reiki chiarifica l’aura stessa. Inoltre, tramite i lievi impulsi di questo messaggio, l’attenzione della consapevolezza del corpo viene diretta nelle aree appropriate e, come risultato, si ha un aumento della ricettività. L’energia fluirà più liberamente dovunque venga concentrata l’attenzione.

Soffiare su un’area

Mettete le mani una di fronte all’altra a circa due spanne di distanza: tenetele per alcuni secondi a circa due o tre spanne davanti alla bocca, poi soffiate delicatamente tra esse per parecchie volte in direzione dell’area da trattare: in tal modo, il Reiki raggiungerà più facilmente il sistema energetico interno del corpo tramite il Ki contenuto nel respiro, intensificandone la ricettività. Dopo aver soffiato sull’area, trattatela come al solito.

Cantare le vocali

Durante il trattamento, cantate le vocali A, E, I, O, U e la lettera M: ciò stimola i chakra e l’aura ad aumentare delicatamente il loro livello vibrazionale. Quanto più alta è la vibrazione di un essere, tanto maggiore sarà la volontà del suo organismo di assorbire Reiki.

Strofinate le mani

Poco prima di iniziare il trattamento Reiki, battete leggermente i palmi tra loro e strofinateli vigorosamente per un attimo: ciò stimola i chakra delle mani, attraverso cui viene trasmesso il Reiki, a un’attività più intensa.

Olio per bambini

Strofinate i palmi con alcune gocce di olio per bambini. Durante il trattamento, fate attenzione a non macchiare gli abiti ed effettuate il trattamento all’interno dell’aura, se possibile!
Non sono in grado di spiegare perché questa tecnica funzioni così bene, ma essa è ampiamente diffusa fra i guaritori e dà ottimi risultati.Suggerimento: naturalmente, queste sei tecniche possono anche essere combinate tra loro.

 

Zu Chang, il Campo di Qì del Zhineng Qigong, è composto dallo Hunyuan Qì che si genera dall’unione del Qì del Maestro, con il Qì del mondo naturale e il Qì di ogni essere vivente.

Web Master Maria Grazia Mauri – Tutti gli articoli sono di Maria Grazia Mauri